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20/10/2009 News Banca
Bcc di Turriaco nella top-ten nazionale
TURRIACO Nona su 386 “rivali”. Entra nella top ten nazionale delle banche minori (quelle con un attivo di bilancio inferiore ai 650 milioni di euro) la banca di credito cooperativo di Turriaco, confermando per il terzo anno consecutivo i suoi ottimi risultati in termini di solidità, redditività e produttività. A sancirlo, la superclassifica stilata dal mensile specializzato BancaFinanza che ogni anno, dopo aver passato al setaccio i documenti contabili di circa 700 istituti di credito di tutta la Penisola (dai grandi gruppi bancari quotati in Borsa fino alle piccole casse rurali di provincia), assegna i voti al sistema bancario. A sua volta, la superclassifica è suddivisa in diverse categorie. Una di queste, quella delle banche minori, vede – come anticipato – primeggiare la Bcc di Turriaco, che surclassa tutte le altre concorrenti del Friuli Venezia Giulia. Merito, più in particolare, della sua solidità patrimoniale anche se, si evidenzia nell’indagine, il vero valore aggiunto dell’intero “pianeta” del credito cooperativo è quello di essere riuscito a mantenere legami stretti e forti con il territorio di riferimento, senza perdere contatto con le esigenze delle famiglie consumatrici e delle piccole e medie imprese, soprattutto di quelle artigiane. Una ricetta che a Turriaco, evidentemente, sono riusciti a valorizzare ancora meglio rispetto ad altre realtà analoghe, anche regionali, dove non si sono registrate le stesse performance. Entrando più nel dettaglio dei numeri, la Bcc bisiaca in questo 2009 registra impieghi per 52 milioni di euro (ammontavano in tutto a 46,6 quelli del 2008) e una raccolta diretta del valore di 62 milioni (50 quella indiretta), con un patrimonio netto di 15 milioni. Le filiali sono 3, i dipendenti una ventina. A guidarli, Andrea Musig che, commentando la superclassifica, dice: «Viene premiato il lavoro che ormai da diversi anni portiamo avanti. A inorgoglirci è in particolare il dato sulla solidità (22° posto assoluto nella classifica relativa, ndr) che testimonia come, anche a fronte di dimensioni contenute come la nostra, sia possibile svolgere positivamente il ruolo di banca del territorio e per il territorio». Su quest’ultimo, va evidenziato come l’istituto abbia saputo ritagliarsi una fetta importante di mercato sul versante delle microimprese, che a Turriaco e dintorni rappresentano la spina dorsale del tessuto socio-economico. Nicola Comelli (Il Piccolo)
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